Sono 400 le destinazioni sicure del mondo in cui viaggiare

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Si chiama “Safe Travels” ed è il marchio lanciato dal World Travel & Tourism Council (WTTC) e che ha l’obiettivo di identificare le destinazioni sicure verso cui viaggiare. Per ottenerlo è importante riuscire a rispettare stringenti norme volte ad evitare la diffusione dei contagi e a garantire la massima sicurezza ai turisti. Senza dimenticare i protocolli stilati sulla base delle più attuali linee guida dell’OMS – e per tale motivo in continua evoluzione.

La buona nuova è che le mete che hanno ottenuto questo riconoscimento sono oltre 400. Infatti, gli ultimi Paesi a cui il World Travel & Tourism Council ha assegnato tale titolo sono Nuova Zelanda, Svizzera e Oman.

Questo programma, lanciato per la prima volta poco più di un anno fa, è un sigillo di approvazione che l’associazione assegna alle destinazioni Covid-safe con l’obiettivo di incoraggiare il ritorno di viaggi internazionali sicuri.

Dal Portogallo a Porto Rico, dallo Sri Lanka alla Slovenia questo sigillo è ora riconosciuto in tutto il mondo e stabilisce uno standard di protocolli di salute e sicurezza in modo che i visitatori possano spostarsi con tutta la serenità possibile sapendo che una determinata destinazione segue gli standard di sicurezza più elevati.

Del resto le linee guida prevedono massima attenzione all’igiene sia nei luoghi pubblici che nelle strutture private: sanificazioni frequenti, facile accesso a dispenser di gel disinfettante e fornitura di dispositivi di protezione individuale al personale in contatto con il pubblico.

Ma non solo, per il settore dei trasporti, per esempio, il punto focale è il rispetto del distanziamento sociale: negli aeroporti e nelle stazioni è importante adottare un’apposita segnaletica e percorsi differenziati per evitare assembramenti, ma anche incentivare l’utilizzo di ogni sistema elettronico che possa ridurre i contatti interpersonali. Questo è l’obiettivo anche delle strutture ricettive: prenotazioni online e pagamenti elettronici garantiscono una maggior sicurezza.

Insomma, attualmente le destinazioni che ottono tale riconoscimento sono oltre 400, segno che Paesi e imprese stanno facendo davvero il possibile per poter tornare presto a quella che diventerà la nuova normalità per il turismo. Mentre per i viaggiatori, l’adozione di questo marchio è simbolo di sicurezza. Un modo attraverso cui il WTTC mira a ridare fiducia ai turisti, per rilanciare un settore che negli ultimi mesi ha veramente sofferto una crisi senza precedenti.

marchio safe travels

Queenstown in Nuova Zelanda

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